Una drip campaign è una serie di email automatiche "sgocciolate" nel tempo in risposta a comportamenti specifici dell'utente (iscrizione, download, acquisto, inattività). Il termine "drip" (sgocciolare) riflette l'approccio graduale: invece di inviare tutto in una volta, le informazioni vengono distribuite nel tempo per nutrire il lead progressivamente.
Esempi di drip campaign efficaci: sequenza di onboarding per nuovi clienti SaaS (email 1: benvenuto, email 3: tutorial funzionalità chiave, email 7: suggerimento avanzato, email 14: check-in personalizzato), sequenza di nurturing per lead non ancora pronti all'acquisto, sequenza di riattivazione per clienti inattivi da 90+ giorni.
La differenza con un autoresponder tradizionale è che le drip campaign moderne possono essere condizionali: se l'utente apre l'email 3, riceve la sequenza avanzata; se non la apre, riceve una versione semplificata. Questa logica ramificata è disponibile in strumenti come ActiveCampaign, Klaviyo e HubSpot. Per iniziare, anche una sequenza lineare di 4-5 email senza condizioni porta risultati significativi.