Glossario Digital Marketing

Drip Campaign: le sequenze email automatiche che educano e convertono nel tempo

Una drip campaign è una sequenza di email pre-programmate inviate automaticamente in base a trigger o intervalli di tempo. Scopri come funziona, perché è diversa dalla newsletter e come usarla nella tua PMI.

Una drip campaign (letteralmente "campagna a goccia") è una sequenza di email pre-programmate che vengono inviate automaticamente a un contatto in base a determinati eventi (trigger) o a intervalli di tempo prestabiliti. A differenza di una newsletter tradizionale — che viene inviata a tutta la lista nello stesso momento — una drip campaign segue il ritmo del singolo utente, accompagnandolo lungo il suo percorso d'acquisto.

Perché conta per le PMI

Per una piccola o media impresa italiana, la drip campaign rappresenta un venditore che lavora 24 ore su 24 senza costi aggiuntivi. Una volta configurata, la sequenza si attiva da sola ogni volta che un nuovo contatto si iscrive, scarica una risorsa o compie un'azione sul sito. Il risultato: comunicazione personalizzata, relazione costruita nel tempo e conversioni più alte rispetto alle email singole.

Esempi pratici

  • Onboarding: un consulente fiscale invia 5 email in 10 giorni per spiegare come funziona il suo servizio a chi si è appena iscritto.
  • Nurture: un'azienda manifatturiera nutre i lead freddi con casi studio e articoli utili per settimane, finché non sono pronti a richiedere un preventivo.
  • Post-acquisto: un e-commerce di prodotti alimentari invia una sequenza di ringraziamento, istruzioni d'uso e suggerimenti di cross-sell dopo ogni ordine.

Lunghezza ottimale

Non esiste una regola universale, ma per le PMI si consiglia di iniziare con 3-7 email distribuite in 2-4 settimane. L'importante è che ogni messaggio abbia un obiettivo preciso: informare, educare o spingere all'azione. Le campagne di nurture per cicli di vendita lunghi possono durare anche 3-6 mesi, con cadenze più diradate.

Per approfondire le automazioni email, leggi la guida completa alle automazioni email. Se vuoi partire dal principio, scopri come costruire la tua sequenza di benvenuto.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra drip campaign e newsletter?
La newsletter viene inviata a tutti i contatti nello stesso momento e riguarda novità attuali. La drip campaign è individuale, automatica e segue il percorso del singolo utente, indipendentemente da quando si è iscritto.
Quali strumenti posso usare per creare una drip campaign?
Mailchimp, Brevo (ex Sendinblue), ActiveCampaign e MailerLite sono tra le piattaforme più usate dalle PMI italiane. Molte offrono piani gratuiti per iniziare senza investimento iniziale.
Devo avere molti contatti per iniziare?
No. Una drip campaign funziona anche con liste piccole: l'importante è che i contatti siano profilati e abbiano espresso interesse per ciò che offri. La qualità conta molto più della quantità.
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