L'A/B test (o split test) è un metodo sperimentale che confronta due versioni di un elemento (pagina web, email, annuncio, landing page) per determinare quale ottiene risultati migliori. La versione A è la variante di controllo, la versione B quella modificata. Il traffico viene diviso equamente tra le due versioni e si misura quale converte di più.
Gli A/B test più impattanti per le PMI riguardano: titolo e CTA della landing page, oggetto dell'email, immagine principale della pagina prodotto, colore e testo del pulsante di acquisto, prezzo e packaging delle offerte, headline degli annunci Google e Meta Ads. Il test deve durare abbastanza da raccogliere dati statisticamente significativi (almeno 100-200 conversioni per variante).
Strumenti per fare A/B test: Google Optimize (dismesso nel 2023) è stato sostituito da Optimizely e VWO per test avanzati, oppure A/B test nativi in Mailchimp, Klaviyo e Google Ads. Per iniziare senza strumenti complessi, anche alterare manualmente una pagina per 2-4 settimane e confrontare le metriche prima/dopo dà indicazioni utili, anche se non è statisticamente rigoroso.