La risposta breve
Shopify è una piattaforma in abbonamento che ti dà negozio, hosting e sicurezza già pronti: si parte in fretta e c'è meno da gestire. WooCommerce è un'estensione gratuita di WordPress che si installa sul tuo hosting: più libertà e proprietà del sito, ma manutenzione e aggiornamenti sono a tuo carico. Non esiste la scelta migliore in assoluto: dipende da competenze, tempo, budget e da quanto vuoi personalizzare.
Il confronto in sintesi
| Aspetto | Shopify | WooCommerce |
|---|---|---|
| Come funziona | Servizio in abbonamento, tutto incluso | Plugin di WordPress sul tuo hosting |
| Avvio | Veloce, anche da soli | Richiede più configurazione |
| Costi fissi | Abbonamento mensile (vedi la pagina prezzi di Shopify) | Hosting, dominio, tema e plugin a pagamento |
| Commissioni | Una commissione di Shopify in più se usi un gateway esterno al posto di Shopify Payments | Solo quelle del gestore di pagamento scelto |
| Manutenzione | Gestita dalla piattaforma | A tuo carico: aggiornamenti, sicurezza, backup |
| Personalizzazione | Ampia ma dentro le regole della piattaforma | Quasi senza limiti |
| Proprietà dei dati | I dati stanno sulla piattaforma (si possono esportare) | Tutto è tuo, sul tuo server |
| Contenuti e blog | Funziona, ma più semplice | WordPress è nato per i contenuti |
I costi che contano davvero
Non guardare solo il prezzo base. Somma, per un anno:
- Piattaforma o hosting e dominio.
- Tema e app/plugin indispensabili (spedizioni, fatture, pagamenti, SEO): molti hanno un canone annuale o mensile.
- Commissioni sulle transazioni del gestore di pagamento. Su Shopify, se non usi Shopify Payments, si aggiunge una commissione della piattaforma che scende passando ai piani più alti (indicativamente dal 2% del piano base fino a pochi decimi di punto nei piani superiori): controlla le percentuali aggiornate sulla pagina ufficiale dei prezzi.
- Sviluppo e assistenza iniziale e ricorrente.
- Tempo tuo: manutenzione, aggiornamenti, risoluzione problemi.
Per ordini di grandezza sul costo del sito vedi quanto costa un sito web per una PMI.
SEO e contenuti
Entrambe le piattaforme permettono di ottimizzare titoli, descrizioni, URL e dati strutturati. WooCommerce, essendo su WordPress, offre in genere più controllo e un blog più completo; Shopify è più semplice ma con alcuni vincoli sulla struttura degli indirizzi (per esempio i prefissi fissi come /products/ e /collections/). Per la maggior parte delle PMI la differenza la fanno schede prodotto curate e contenuti utili, non la piattaforma.
Pagamenti, spedizioni e fisco italiano
Controlla prima di scegliere che la piattaforma gestisca bene:
- Metodi di pagamento che usano i tuoi clienti (carta, PayPal, bonifico, contrassegno).
- Spedizioni con i corrieri che usi.
- Fatturazione elettronica e IVA: di solito si collega un'app o un plugin al gestionale: chiedi quale usare e quanto costa prima di scegliere.
- Privacy e cookie: banner e informative in regola (vedi la nostra guida su cookie e GDPR).
Quando scegliere Shopify
- Vuoi partire presto e dedicarti alla vendita, non alla tecnica.
- Non hai chi si occupi di aggiornamenti e sicurezza.
- Il catalogo è lineare e non servono funzioni molto particolari.
- Preferisci un costo mensile prevedibile.
Quando scegliere WooCommerce
- Vuoi controllo totale su dati, hosting e codice.
- Hai già un sito WordPress o un blog importante.
- Servono funzioni su misura (prodotti configurabili, integrazioni con il gestionale, regole particolari).
- Hai (o puoi pagare) qualcuno che si occupi di manutenzione e sicurezza.
Come decidere in tre passi
- Elenca le funzioni indispensabili (non quelle "belle da avere").
- Calcola il costo su 12 mesi per entrambe, comprese app, plugin e assistenza.
- Chiediti chi se ne occuperà: se la risposta è "nessuno", la manutenzione di WooCommerce diventa un rischio.
Prima di investire, stima anche se le vendite reggono il costo di acquisizione con il calcolatore del costo per lead o il calcolatore ROI Google Ads.
Domande frequenti
Posso cambiare piattaforma in seguito? Sì, con una migrazione di prodotti, clienti e ordini; va pianificata per non perdere posizionamento (redirect degli indirizzi).
Esistono incentivi per l'e-commerce? Spesso sì, a livello camerale e regionale: vedi incentivi e voucher per il marketing digitale.
Quale è meglio per vendere su marketplace? Entrambe si collegano ai marketplace con app o plugin: controlla che supportino proprio quelli che ti servono, e quanto costano.
Prossimo passo: scrivi le tre funzioni senza le quali non puoi lavorare e chiedi a entrambe le piattaforme (o a un fornitore) come le gestiscono, con il costo annuale.