E-commerce

Shopify o WooCommerce: quale scegliere per il negozio online di una PMI

Confronto pratico tra Shopify e WooCommerce per un e-commerce italiano: costi, manutenzione, SEO, pagamenti e quando conviene l'uno o l'altro.

Amministratore
07 Nov 2026
4 min 20 0

La risposta breve

Shopify è una piattaforma in abbonamento che ti dà negozio, hosting e sicurezza già pronti: si parte in fretta e c'è meno da gestire. WooCommerce è un'estensione gratuita di WordPress che si installa sul tuo hosting: più libertà e proprietà del sito, ma manutenzione e aggiornamenti sono a tuo carico. Non esiste la scelta migliore in assoluto: dipende da competenze, tempo, budget e da quanto vuoi personalizzare.

Il confronto in sintesi

AspettoShopifyWooCommerce
Come funzionaServizio in abbonamento, tutto inclusoPlugin di WordPress sul tuo hosting
AvvioVeloce, anche da soliRichiede più configurazione
Costi fissiAbbonamento mensile (vedi la pagina prezzi di Shopify)Hosting, dominio, tema e plugin a pagamento
CommissioniUna commissione di Shopify in più se usi un gateway esterno al posto di Shopify PaymentsSolo quelle del gestore di pagamento scelto
ManutenzioneGestita dalla piattaformaA tuo carico: aggiornamenti, sicurezza, backup
PersonalizzazioneAmpia ma dentro le regole della piattaformaQuasi senza limiti
Proprietà dei datiI dati stanno sulla piattaforma (si possono esportare)Tutto è tuo, sul tuo server
Contenuti e blogFunziona, ma più sempliceWordPress è nato per i contenuti

I costi che contano davvero

Non guardare solo il prezzo base. Somma, per un anno:

  • Piattaforma o hosting e dominio.
  • Tema e app/plugin indispensabili (spedizioni, fatture, pagamenti, SEO): molti hanno un canone annuale o mensile.
  • Commissioni sulle transazioni del gestore di pagamento. Su Shopify, se non usi Shopify Payments, si aggiunge una commissione della piattaforma che scende passando ai piani più alti (indicativamente dal 2% del piano base fino a pochi decimi di punto nei piani superiori): controlla le percentuali aggiornate sulla pagina ufficiale dei prezzi.
  • Sviluppo e assistenza iniziale e ricorrente.
  • Tempo tuo: manutenzione, aggiornamenti, risoluzione problemi.

Per ordini di grandezza sul costo del sito vedi quanto costa un sito web per una PMI.

SEO e contenuti

Entrambe le piattaforme permettono di ottimizzare titoli, descrizioni, URL e dati strutturati. WooCommerce, essendo su WordPress, offre in genere più controllo e un blog più completo; Shopify è più semplice ma con alcuni vincoli sulla struttura degli indirizzi (per esempio i prefissi fissi come /products/ e /collections/). Per la maggior parte delle PMI la differenza la fanno schede prodotto curate e contenuti utili, non la piattaforma.

Pagamenti, spedizioni e fisco italiano

Controlla prima di scegliere che la piattaforma gestisca bene:

  • Metodi di pagamento che usano i tuoi clienti (carta, PayPal, bonifico, contrassegno).
  • Spedizioni con i corrieri che usi.
  • Fatturazione elettronica e IVA: di solito si collega un'app o un plugin al gestionale: chiedi quale usare e quanto costa prima di scegliere.
  • Privacy e cookie: banner e informative in regola (vedi la nostra guida su cookie e GDPR).

Quando scegliere Shopify

  • Vuoi partire presto e dedicarti alla vendita, non alla tecnica.
  • Non hai chi si occupi di aggiornamenti e sicurezza.
  • Il catalogo è lineare e non servono funzioni molto particolari.
  • Preferisci un costo mensile prevedibile.

Quando scegliere WooCommerce

  • Vuoi controllo totale su dati, hosting e codice.
  • Hai già un sito WordPress o un blog importante.
  • Servono funzioni su misura (prodotti configurabili, integrazioni con il gestionale, regole particolari).
  • Hai (o puoi pagare) qualcuno che si occupi di manutenzione e sicurezza.

Come decidere in tre passi

  1. Elenca le funzioni indispensabili (non quelle "belle da avere").
  2. Calcola il costo su 12 mesi per entrambe, comprese app, plugin e assistenza.
  3. Chiediti chi se ne occuperà: se la risposta è "nessuno", la manutenzione di WooCommerce diventa un rischio.

Prima di investire, stima anche se le vendite reggono il costo di acquisizione con il calcolatore del costo per lead o il calcolatore ROI Google Ads.

Domande frequenti

Posso cambiare piattaforma in seguito? Sì, con una migrazione di prodotti, clienti e ordini; va pianificata per non perdere posizionamento (redirect degli indirizzi).

Esistono incentivi per l'e-commerce? Spesso sì, a livello camerale e regionale: vedi incentivi e voucher per il marketing digitale.

Quale è meglio per vendere su marketplace? Entrambe si collegano ai marketplace con app o plugin: controlla che supportino proprio quelli che ti servono, e quanto costano.

Prossimo passo: scrivi le tre funzioni senza le quali non puoi lavorare e chiedi a entrambe le piattaforme (o a un fornitore) come le gestiscono, con il costo annuale.

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