Perché i tool gratuiti bastano per iniziare
I tool SEO a pagamento come Ahrefs e SEMrush sono potentissimi ma costosi (da 100€/mese). Per una PMI che inizia con la SEO o ha un budget limitato, i tool gratuiti coprono l'80% delle necessità. Puoi fare keyword research, audit tecnico, monitoraggio delle posizioni e analisi dei backlink senza spendere un euro.
I 10 tool gratuiti indispensabili
- Google Search Console: il più importante in assoluto. Mostra le query, le posizioni, gli errori di indicizzazione e i Core Web Vitals del tuo sito.
- Google Keyword Planner: volumi di ricerca e idee di keyword. Richiede un account Google Ads (senza spendere).
- Ubersuggest (piano free): keyword research, analisi concorrenti, audit SEO base.
- Google PageSpeed Insights: velocità e Core Web Vitals con suggerimenti specifici.
- Screaming Frog (free fino a 500 URL): crawl del sito, trova errori 404, tag title duplicati, redirect chain.
- Answer the Public (free): trova tutte le domande che gli utenti fanno su un topic.
- Google Trends: analisi della stagionalità e trending delle keyword.
- Moz Link Explorer (free, 10 query/mese): analisi base dei backlink.
- Bing Webmaster Tools: simile a GSC ma per Bing, spesso mostra dati aggiuntivi.
- Detailed.com: analizza la struttura SEO dei siti competitor.
Come combinarli
Workflow consigliato: usa Google Search Console ogni settimana per monitorare posizioni ed errori, Keyword Planner + Answer the Public per pianificare i nuovi contenuti, Screaming Frog una volta al trimestre per l'audit tecnico, PageSpeed Insights dopo ogni aggiornamento del sito.