Come scegliere la piattaforma email marketing
La scelta dipende da: dimensione della lista, budget, esigenze di automazione, integrazione con il tuo e-commerce o CRM. Non esiste la piattaforma "migliore in assoluto" — esiste quella più adatta alle tue esigenze specifiche. Ecco un confronto onesto delle opzioni più usate in Italia.
Mailchimp: il più conosciuto, ma non sempre il migliore
Pro: interfaccia intuitiva, buona reputazione, molte integrazioni. Contro: i prezzi sono cresciuti notevolmente e il piano gratuito è diventato molto limitato. I template di automazione sono meno avanzati dei concorrenti. Adatto per chi inizia con liste piccole e automazioni semplici.
Brevo (ex Sendinblue): il migliore rapporto qualità/prezzo
Pro: piano gratuito fino a 300 email/giorno (senza limite di contatti!), automazioni avanzate incluse, SMS marketing integrato, prezzi competitivi. Contro: interfaccia meno intuitiva di Mailchimp. È la scelta che consiglio alla maggior parte delle PMI italiane che iniziano o hanno budget limitato.
Mailerlite: semplice e potente per i blogger
Pro: interfaccia pulitissima, landing page incluse, piano gratuito generoso (1000 contatti, 12000 email/mese), buon editor drag-and-drop. Contro: automazioni meno avanzate di Brevo. Ideale per blogger, creator e PMI senza e-commerce.
Klaviyo: il re per l'e-commerce
Pro: integrazione nativa con Shopify/WooCommerce, automazioni e-commerce potentissime (abbandono carrello, browse abandonment, post-acquisto), segmentazione granulare. Contro: costoso (da 45€/mese con 500 contatti), curva di apprendimento ripida. Vale ogni centesimo per e-commerce con fatturato sopra i 100k€/anno.