Guida Intermedio 6 min di lettura

Mailchimp vs Brevo (ex Sendinblue): quale piattaforma email scegliere per la tua PMI

Mailchimp o Brevo: quale piattaforma email marketing scegliere per la tua PMI italiana? Confrontiamo prezzi 2025, automazioni, conformità GDPR e supporto in italiano per aiutarti a decidere in modo consapevole.

Redazione Smartegia
Aggiornata il 05/07/2026  •  0 letture
Cosa imparerai in questa guida
  • Confronto rapido: Mailchimp vs Brevo
  • Mailchimp: punti di forza e limiti
  • Vantaggi
  • Svantaggi
  • Brevo: punti di forza e limiti

Scegliere la piattaforma giusta per l'email marketing è una delle decisioni più strategiche per una PMI italiana. Mailchimp e Brevo (ex Sendinblue) dominano il mercato europeo, ma hanno caratteristiche molto diverse. Se stai valutando quale adottare — o se stai pensando di passare dall'uno all'altro — questa guida ti aiuterà a decidere con dati alla mano.

Entrambe le piattaforme offrono un piano gratuito, automazioni e template professionali. La differenza sta nei dettagli: il modello di pricing, la conformità GDPR, il supporto in italiano e le funzionalità CRM. Per una panoramica completa sul canale, leggi anche la nostra guida all'email marketing per PMI.

Confronto rapido: Mailchimp vs Brevo

Criterio Mailchimp Brevo
Piano gratuito Fino a 500 contatti, 1.000 email/mese Contatti illimitati, 300 email/giorno (9.000/mese)
Prezzi piani a pagamento Da $13/mese (Essentials) fino a $350+/mese (Premium) Da €19/mese (Starter) a €69/mese (Business)
Automazioni Avanzate sui piani superiori; Customer Journey Builder Workflow visuale avanzato già dal piano gratuito
Template Oltre 100 template, editor drag-and-drop maturo Oltre 60 template, editor intuitivo
CRM integrato CRM base incluso; integrazioni con HubSpot e altri CRM nativo completo: pipeline, log chiamate, schede contatto
Supporto in italiano Solo in inglese (chat ed email) Supporto in italiano disponibile, community IT attiva
Conformità GDPR Server USA; richiede DPA separato per piena conformità Server UE, data residency europea, GDPR by design

Mailchimp: punti di forza e limiti

Vantaggi

  • Ecosistema di integrazioni leader: Mailchimp si connette con oltre 300 app — da Shopify a Salesforce, da WordPress a Zapier. Per le PMI già inserite in un ecosistema tecnologico prevalentemente americano, è difficile battere questa copertura.
  • Template e design di qualità: Il Content Studio e la libreria di oltre 100 template curati garantiscono email dall'aspetto professionale senza bisogno di un designer. L'editor drag-and-drop è tra i più maturi del settore.
  • Analytics approfondite: Report dettagliati con heatmap dei clic, A/B testing, previsioni di engagement basate su AI e comparazione delle campagne nel tempo.
  • Customer Journey Builder: Strumento visuale per costruire automazioni complesse basate su comportamento, acquisti e segmentazione avanzata. Particolarmente potente per funnel di nurturing articolati.

Svantaggi

  • Costi che crescono rapidamente con la lista: Il piano free si ferma a 500 contatti. Con 2.000 contatti si arriva a circa $26/mese, con 10.000 contatti a $110/mese o più. Per liste medio-grandi, Mailchimp diventa costoso in fretta.
  • Nessun supporto in italiano: Documentazione e assistenza sono in inglese, un ostacolo concreto per molti team PMI italiani.
  • Complessità GDPR: Essendo un'azienda statunitense, i dati transitano su server USA. Per garantire la piena conformità al GDPR occorre stipulare un Data Processing Agreement specifico e verificare le clausole di trasferimento.
  • Nessun canale SMS nativo: Non include SMS marketing, che molte PMI italiane usano come canale complementare all'email.

Brevo: punti di forza e limiti

Vantaggi

  • Pricing vantaggioso per volumi alti: Brevo non addebita per numero di contatti, ma per email inviate. Con 20.000 contatti e 60.000 invii/mese, il piano Business a €69/mese è nettamente più conveniente di Mailchimp nelle stesse condizioni.
  • Multicanale nativo: Email, SMS, WhatsApp Business, chat sul sito e notifiche push dalla stessa piattaforma. Per le PMI che vogliono comunicare su più touchpoint senza integrazioni complesse, è un vantaggio concreto e immediato.
  • GDPR by design: Server fisicamente in Unione Europea, data residency garantita, DPA preconfigurato scaricabile dalla piattaforma. Ideale per settori regolamentati come sanità, finanza o e-commerce con clienti attenti alla privacy.
  • CRM completo incluso senza costi aggiuntivi: Pipeline di vendita, log delle attività, schede contatto dettagliate — funzionalità che in Mailchimp richiedono integrazioni e abbonamenti esterni.
  • Supporto in italiano: Documentazione tradotta, chat in italiano negli orari lavorativi europei, community locale attiva su forum e social.

Svantaggi

  • Libreria template più ridotta: La selezione di template è inferiore a Mailchimp, sia per quantità che per raffinatezza grafica in alcuni settori.
  • Integrazioni native meno numerose: Brevo copre i tool principali, ma l'ecosistema di connettori nativi rimane inferiore a quello di Mailchimp. Spesso si supplisce tramite Zapier o Make.
  • Automazioni avanzate solo dai piani superiori: Il piano Starter limita alcune funzionalità di marketing automation. Per workflow complessi occorre il piano Business a €69/mese.

Chi dovrebbe scegliere Mailchimp?

Mailchimp è la scelta più indicata per:

  • PMI con lista piccola (sotto i 1.000 contatti) che vogliono una piattaforma intuitiva e ricca di template senza spendere nell'immediato.
  • Aziende già integrate nell'ecosistema americano: se usi Shopify, HubSpot, Salesforce o tool USA consolidati, le integrazioni native di Mailchimp risparmiano ore di configurazione e middleware.
  • Team con competenze creative e di design: il Content Studio e gli strumenti creativi avanzati valorizzano chi investe nel visual branding delle proprie comunicazioni.
  • Chi fa molto A/B testing e punta sull'ottimizzazione continua: i report e gli strumenti di sperimentazione di Mailchimp restano tra i più completi del mercato.

Chi dovrebbe scegliere Brevo?

Brevo è la scelta migliore per:

  • PMI con liste medie o grandi (oltre 5.000 contatti): il pricing basato sui volumi di invio — non sul numero di contatti — porta a risparmi significativi rispetto a Mailchimp man mano che la lista cresce.
  • Chi vuole usare anche gli SMS marketing: gestire email e SMS da un'unica piattaforma semplifica la pianificazione delle campagne e il reporting unificato.
  • Aziende con obblighi GDPR stringenti: la data residency europea è un punto fermo per settori regolamentati o clienti B2B particolarmente attenti alla conformità normativa.
  • PMI italiane senza team tecnico dedicato: il supporto in italiano e un'interfaccia complessivamente più semplice abbassano la curva di apprendimento per chi non ha un marketing manager interno.
  • Chi cerca un CRM leggero già incluso: senza pagare per un CRM separato, Brevo offre pipeline di vendita e gestione contatti sufficienti per molte PMI.

Per costruire sequenze automatizzate efficaci su entrambe le piattaforme, leggi la nostra guida alle automazioni email per PMI.

Conclusione: la nostra raccomandazione

Se parti da zero con meno di 1.000 contatti e hai bisogno di template curati senza configurazioni complesse, Mailchimp è il punto di partenza più naturale. Il piano free consente di testare il canale senza investimento iniziale.

Se hai già una lista di qualche migliaio di contatti, vuoi integrare SMS, hai bisogno di conformità GDPR senza complicazioni legali, o cerchi un CRM incluso senza costi aggiuntivi, Brevo è la scelta più intelligente per una PMI italiana nel 2025. Il risparmio sui costi variabili e il vantaggio del supporto in italiano fanno la differenza nel quotidiano.

La buona notizia: entrambe le piattaforme permettono export e import dei contatti in CSV, quindi puoi sempre migrare quando la tua lista cresce o le esigenze cambiano.

Domande frequenti

Posso usare Mailchimp gratis per sempre?
Sì, il piano gratuito di Mailchimp è permanente ma limita a 500 contatti e 1.000 email al mese. Superati questi limiti è necessario passare a un piano a pagamento (da $13/mese per il piano Essentials).

Brevo è davvero GDPR compliant?
Sì. Brevo ha sede legale in Francia e i server si trovano fisicamente nell'Unione Europea. Offre DPA precompilato, data residency europea certificata e strumenti integrati per la gestione dei consensi secondo il GDPR.

Posso inviare SMS con Mailchimp?
No. Mailchimp non offre SMS marketing integrato nella piattaforma principale. Per farlo saresti costretto a integrare tool di terze parti come Twilio o scegliere una piattaforma multicanale come Brevo.

Quanto costa Brevo per 10.000 contatti?
Con Brevo paghi per email inviate, non per il numero di contatti. Con 10.000 contatti e una campagna mensile, il piano Starter a €19/mese copre fino a 20.000 email; per volumi più alti il piano Business a €69/mese arriva a 500.000 email. Con Mailchimp, la stessa lista da 10.000 contatti costerebbe circa $110/mese solo per il piano Essentials.

È difficile migrare da Mailchimp a Brevo?
No. Brevo offre uno strumento di migrazione guidato che importa liste, tag, segmenti e storico delle campagne da Mailchimp in pochi passaggi. La migrazione richiede tipicamente meno di un'ora per liste fino a 50.000 contatti.

Ricevi nuove guide ogni settimana

Guide pratiche di digital marketing, consigli e strategie per far crescere il tuo business.

Newsletter Smartegia

Ricevi ogni settimana le migliori strategie di digital marketing. Gratis, senza spam.