Cos'è una sitemap XML?
La sitemap XML è un file strutturato che elenca gli URL del tuo sito che vuoi far conoscere ai motori di ricerca. È letteralmente una mappa: permette a Googlebot di scoprire tutte le pagine importanti, anche quelle non raggiunte facilmente dai link interni.
Il file vive solitamente all'indirizzo tuodominio.it/sitemap.xml ed è scritto in un formato leggibile sia dai bot che, all'occorrenza, dagli esseri umani.
Cosa contiene una sitemap XML?
Per ogni URL, una sitemap può includere alcune informazioni aggiuntive:
: l'indirizzo completo della pagina (obbligatorio). : la data dell'ultimo aggiornamento, utile per segnalare a Google quando un contenuto è stato modificato. : un valore da 0.0 a 1.0 che indica l'importanza relativa della pagina rispetto alle altre del sito. : la frequenza indicativa di aggiornamento (daily, weekly, monthly…).
Va detto che Google tende a usare lastmod in modo selettivo e ignora spesso priority e changefreq quando non corrispondono alla realtà. L'elemento davvero utile è l'elenco degli URL.
Perché è importante per una PMI?
Un sito con decine o centinaia di pagine — un e-commerce con schede prodotto, un portale con articoli del blog, un sito di servizi con molte landing page — beneficia enormemente di una sitemap aggiornata. Senza di essa, Google potrebbe non trovare alcune pagine per settimane o addirittura mesi, specialmente se la struttura dei link interni non è ottimale.
Per le PMI che pubblicano contenuti con regolarità, una sitemap aggiornata automaticamente è uno strumento di indicizzazione indispensabile.
Come generare la sitemap
- WordPress: plugin come Yoast SEO, Rank Math o All in One SEO generano e aggiornano automaticamente la sitemap. Nessuna configurazione manuale necessaria.
- Altri CMS: Shopify, Wix e Squarespace generano sitemap automaticamente nelle impostazioni SEO.
- Sito personalizzato: strumenti online come XML-sitemaps.com o Screaming Frog possono generare la sitemap scansionando il sito.
Come inviarla a Google Search Console
Accedi a Google Search Console, seleziona la proprietà del tuo sito, vai su Indice → Sitemap e incolla l'URL della tua sitemap nel campo apposito. Google la elaborerà entro pochi giorni e ti mostrerà quante pagine ha trovato e quante ne ha effettivamente indicizzate.
Domande frequenti
Quante URL può contenere una sitemap? Un singolo file sitemap supporta fino a 50.000 URL. Se il tuo sito è più grande, puoi creare un indice di sitemap che ne raggruppa più di una.
Devo includere tutte le pagine del sito? No. Inserisci solo le pagine che vuoi indicizzare: escludi quelle con tag noindex, le pagine di ringraziamento, le pagine di login e i risultati di ricerca interna.
La sitemap garantisce l'indicizzazione? No: segnala a Google le pagine che vorresti indicizzare, ma la decisione finale spetta sempre al motore di ricerca.
Per capire come robots.txt e sitemap lavorano insieme, leggi anche la voce di glossario su robots.txt. Per una visione d'insieme, consulta la guida alla SEO tecnica per PMI.