Scegliere il gateway di pagamento giusto impatta direttamente sul tasso di conversione e sui costi operativi.
Stripe
- Commissioni: 1,5% + 0,25€ per carte europee, 3,25% + 0,25€ per carte non europee
- Pro: onboarding rapidissimo, API eccellenti, gestione abbonamenti integrata, dashboard moderna
- Contro: supporto solo in inglese, meno familiare per i consumatori italiani anziani
PayPal
- Commissioni: da 1,9% a 3,49% + commissione fissa (dipende dal volume)
- Pro: massima fiducia del consumatore italiano, acquisto rapido per chi ha già un conto PayPal, protezione acquirente
- Contro: commissioni più alte, checkout che porta su sito esterno, dispute frequenti
Nexi/Xpay
- Commissioni: variabili, spesso trattabili con la propria banca
- Pro: circuiti italiani (Bancomat, Maestro), fiducia locale, integrazione con banche italiane
- Contro: setup più complesso, meno intuitivo per lo sviluppatore
Il mio consiglio: Per un nuovo e-commerce in Italia, partite con Stripe (semplicità e costi bassi) + PayPal (fiducia del consumatore). Coprite l'85-90% dei casi d'uso.