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SSL e sicurezza del sito web: la guida completa per le PMI

Un sito senza certificato SSL è segnato da Google come "non sicuro" e perde la fiducia degli utenti. Ma la sicurezza va oltre l'SSL. Scopri come proteggere il sito da attacchi, backup e violazioni.

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20 May 2024
7 min 2,050 0

SSL: l'ABC della sicurezza web

Il certificato SSL (Secure Socket Layer) cripta la connessione tra il browser dell'utente e il server, impedendo l'intercettazione dei dati. Si riconosce dal lucchetto verde e dalla URL che inizia con HTTPS. Dal 2018, Google Chrome segna come "non sicuro" tutti i siti senza SSL. Oltre alla fiducia degli utenti, HTTPS è un fattore di ranking Google. Tutti i buoni hosting includono oggi l'SSL gratuito con Let's Encrypt.

Le minacce più comuni per i siti WordPress

  • Brute force: tentativi automatici di accesso alla pagina di login
  • Plugin vulnerabili: plugin obsoleti con falle di sicurezza note
  • Iniezione SQL: attacchi al database tramite form non protetti
  • Malware: file infetti che trasformano il sito in spam machine

Le 5 misure di sicurezza fondamentali per WordPress

  1. Mantieni WordPress, tema e plugin sempre aggiornati all'ultima versione
  2. Usa password forti per admin, FTP e database (usa un password manager)
  3. Installa un plugin di sicurezza (Wordfence o Sucuri, hanno piano gratuito)
  4. Limita i tentativi di login e cambia la URL della pagina di login
  5. Configura backup automatici giornalieri su storage esterno

I backup: la rete di sicurezza finale

Anche il sito più sicuro può essere compromesso. I backup automatici giornalieri (su servizio esterno come Google Drive, Dropbox o Amazon S3) ti permettono di ripristinare il sito in poche ore in caso di attacco. UpdraftPlus è il plugin di backup più usato su WordPress.

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