Perché scegliere i KPI giusti è cruciale
La "vanity metric trap" colpisce molte PMI: si concentrano su follower, impression, visualizzazioni — numeri che fanno sentire bene ma non dicono nulla sulla salute del business. I KPI giusti sono quelli collegati direttamente ai risultati commerciali: lead generati, costo per acquisizione cliente, ritorno sull'investimento pubblicitario.
KPI per il sito web
- Tasso di conversione: % visitatori che completano l'obiettivo (acquisto, form, chiamata)
- Costo per lead/acquisizione: quanto costa ogni nuovo cliente o contatto
- Traffico organico: crescita mensile dei visitatori da Google
- Tasso di rimbalzo: % di utenti che escono senza interagire (attenzione: in GA4 si chiama "engagement rate")
KPI per l'email marketing
- Tasso di apertura: benchmark Italia: 20-30%
- Tasso di click (CTR): benchmark: 2-5%
- Tasso di conversione email: % di click che portano a un acquisto
- Tasso di disiscrizione: soglia d'allarme: sopra 0,5%
KPI per la pubblicità a pagamento
- ROAS (Return on Ad Spend): ricavi/spesa pubblicitaria
- CPA (Cost Per Acquisition): spesa totale / numero conversioni
- CTR campagne: Search Ads benchmark: 3-5% per una buona campagna