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Google Tag Manager: gestisci i tracking senza sviluppatore

Google Tag Manager ti permette di aggiungere e gestire codici di tracciamento sul sito senza modificare il codice ogni volta. Scopri come usarlo per implementare GA4, pixel Facebook e altri tag in modo autonomo.

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28 Jun 2024
7 min 2,092 0

Cos'è Google Tag Manager e perché usarlo

Google Tag Manager (GTM) è un sistema di gestione dei tag (snippet di codice) che ti permette di aggiungere, modificare e rimuovere codici di tracciamento dal sito senza toccare il codice sorgente. Invece di chiedere allo sviluppatore ogni volta che vuoi aggiungere un pixel o modificare un evento, lo fai direttamente dall'interfaccia GTM in pochi minuti.

Concetti base: tag, trigger e variabili

Un tag è il codice da eseguire (es. il codice GA4, il pixel Meta). Un trigger definisce quando eseguire il tag (es. "quando l'utente clicca sul pulsante Contattaci", "quando si carica la pagina /grazie"). Una variabile è un valore dinamico (es. l'URL della pagina corrente, il valore dell'ordine). Insieme definiscono: esegui il tag X, quando succede Y, usando il valore Z.

Implementazioni comuni con GTM

  • Installare il codice di tracciamento GA4
  • Installare il pixel Meta (Facebook/Instagram)
  • Tracciare i click sui pulsanti (es. "Richiedi preventivo")
  • Tracciare i form submission
  • Tracciare i click sul numero di telefono
  • Tracciare lo scroll (fino al 25%, 50%, 75%, 90%)

Come iniziare senza conoscenze tecniche

Crea un account GTM gratuito, installa i due snippet di codice nel sito (lo fa lo sviluppatore una sola volta), e da quel momento gestisci tutto dal pannello GTM. Google offre centinaia di template predefiniti per i tag più comuni — per GA4 e Pixel Meta non serve scrivere una riga di codice.

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