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Pagamenti online: quali gateway scegliere per il tuo e-commerce

La scelta del gateway di pagamento influenza il tasso di conversione, le commissioni e la sicurezza del tuo e-commerce. Scopri i principali gateway disponibili in Italia e come scegliere il più adatto.

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28 Jul 2024
7 min 1,761 0

Quanto costano i gateway di pagamento

Ogni transazione online ha un costo che include la commissione del gateway (processore dei pagamenti) e le fee bancarie. La struttura tipica è: percentuale sulla transazione (1-3%) + fee fissa per transazione (0,25-0,30€). Su un ordine da 50€ questo significa 0,95-1,80€ di costo per transazione. Moltiplicato per centinaia di ordini mensili, la scelta del gateway ha un impatto significativo sui margini.

Stripe: il più flessibile per i developer

Stripe è il gateway preferito dagli sviluppatori: API eccellenti, documentazione completa, supporto per praticamente qualsiasi metodo di pagamento. Commissioni: 1,5% + 0,25€ per carte europee (2,5% + 0,25€ per carte non UE). Nessun costo fisso mensile. Ideale per chi ha un team tecnico o usa piattaforme che lo integrano nativamente (Shopify lo include).

PayPal: il più riconosciuto

PayPal è il metodo di pagamento che crea più fiducia nel consumatore italiano. Aggiungere PayPal al checkout aumenta le conversioni anche del 8-10%. Commissioni: 2,29% + 0,35€ (più alto di Stripe). Ha anche la funzione "Paga in 3 rate" (Buy Now Pay Later) che può aumentare il valore medio dell'ordine.

Nexi/Axerve: la scelta italiana

Nexi (tramite Axerve) è il principale player italiano, con un ottimo supporto locale e commissioni competitive per volumi alti. Richiede un canone mensile fisso ma commissioni per transazione più basse. Ideale per chi supera i 5-10k€/mese di transato.

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